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Misurazione e attribuzione

Cos’è l’install referrer di Google Play?

In breve

L’install referrer è l’informazione che Google Play passa a un’app dopo l’installazione: il valore del parametro referrer presente nel link al Play Store da cui è partito il download. L’app lo recupera con la Play Install Referrer API. È il metodo deterministico per attribuire un’installazione su Android.

Come si usa

Aggiungi un parametro referrer al link di Google Play, per esempio con i tuoi tag UTM codificati. Al primo avvio l’app interroga la Play Install Referrer API e recupera quel valore. Resta disponibile per 90 giorni dopo l’installazione e non cambia, a meno di una reinstallazione. La buona pratica: leggerlo una volta sola, al primo avvio, e salvarlo. È anche il meccanismo che rende possibile il deep link differito su Android: la destinazione viaggia dentro il parametro referrer.

E su iOS?

App Store non ha un equivalente: all’app installata non arriva nessuna informazione sul link di partenza. Per capire da dove arrivano i download, Apple offre i link di campagna, che danno numeri aggregati in App Store Connect e mai dati sul singolo utente. Per ritrovare una schermata dopo l’installazione su iPhone servono quindi altre strade, come un SDK nell’app.

EsempioLink Google Play con referrer
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.esempio.app&referrer=utm_source%3Dnewsletter
Per approfondireParametri UTM per campagne di app: guida praticaCosa succede ai tag UTM su App Store e su Google Play, e come non perderli.
  • Parametri UTM

    I parametri UTM sono cinque tag aggiunti a un link (utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_term e utm_content) che gli strumenti di analytics leggono per capire da dove arriva una visita. Sul web funzionano benissimo. Verso gli store è un’altra storia: App Store li ignora, e Google Play li conserva solo nel parametro referrer.

  • Deep link differito

    Un deep link differito (in inglese deferred deep link) conserva la sua destinazione per tutta l’installazione. La persona tocca il link, non ha l’app, passa dallo store e la installa. Al primo avvio l’app mostra subito la schermata promessa, cioè il prodotto, l’invito o il codice sconto, e non la home.

  • Attribuzione mobile

    L’attribuzione mobile serve a stabilire quale annuncio, campagna o link ha portato un’installazione o un’azione dentro l’app. Risponde a una domanda semplice, «da dove arriva questo utente?», e in base alla risposta si decide dove investire il budget. Su iOS, ATT e SKAdNetwork ne hanno cambiato profondamente le regole.

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