Misurazione e attribuzione
Cosa sono i clic dei bot?
In breve
I clic dei bot sono aperture di un link fatte da programmi, non da persone: i bot che generano le anteprime in WhatsApp, iMessage, Slack o Facebook, i crawler dei motori di ricerca e gli scanner di sicurezza della posta. Spesso arrivano prima delle persone e gonfiano il numero di clic.
Da dove arrivano
Incolla un link in una chat di WhatsApp o di Slack: un bot lo apre subito per mostrare titolo e immagine dell’anteprima. Manda una campagna email a indirizzi aziendali: il filtro di sicurezza può aprire ogni link per controllarlo prima che qualcuno legga il messaggio. I motori di ricerca, invece, seguono con i loro tempi i link pubblicati sul web. Niente di malevolo, ma niente di umano: nessuno di questi clic viene da una persona interessata.
Perché separarli
Senza filtro, un link condiviso in qualche gruppo mostra un numero di clic lusinghiero e un tasso di installazione incomprensibile, e due campagne finiscono per essere confrontate su numeri falsati. Delle buone statistiche distinguono i clic veri da quelli dei bot e delle anteprime. È quello che fanno le statistiche di Appy, che li tengono separati.
Termini correlati
- Smart link
Uno smart link è un link unico, spesso accompagnato dal suo QR code, che riconosce il dispositivo al momento del clic. Un iPhone va su App Store, un Android su Google Play o su un altro store, un computer sul tuo sito web. Se l’app è già installata, il link la apre direttamente.
- QR code dinamico
Un QR code dinamico contiene un link breve che reindirizza alla destinazione vera. Per questo puoi cambiarla dopo la stampa e contare le scansioni. Un QR code statico contiene direttamente l’indirizzo finale: non si può modificare, ma non dipende da nessun servizio e non scade mai.
Un solo link per App Store, Google Play e web
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